<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Museo Civico Casa Cavassa

 

SALA I

 

La cosiddetta "Sala della Giustizia" o "Sala del Volto" con pavimento in terracotta e soffitto a volta (unico nel palazzo) ospitava lo studio dove Francesco Cavassa amministrava la giustizia in qualità di Vicario generale del marchesato.

Le volte e le lunette presentano affreschi, databili tra il 1518 e il 1528, opera di un maestro anonimo, il quale risulta aggiornato sui modelli stilistici dell'area mantovano-ferrarese, tanto da ispirarsi per la decorazione del soffitto, a quello realizzato dal Mantegna nella Camera degli Sposi del Palazzo Ducale di Mantova.

Sulla volta del soffitto è raffigurato un loggiato in prospettiva, da cui si affacciano putti, dame e gentiluomini. I pennacchi, alternati alle unghie e decorati con motivi a grottesche, inquadrano le lunette con il ciclo degli Uomini Illustri e delle Nove Muse. L'ultimo registro decorativo, al di sotto delle lunette, è costituito da dieci raffigurazioni di paesaggi visti attraverso un loggiato: tra questi è possibile riconoscere la chiesa di S. Giovanni a Saluzzo e la veduta del porto di Genova.

 

SOLO TESTO

Sito Ufficiale del MUSEO CIVICO CASA CAVASSA - via S. Giovanni 5, Saluzzo (Cn)

E-mail. cavassa@comune.saluzzo.cn.it tel-fax. 0175-41455